Equitazione, Fise Toscana guarda al futuro e punta sui giovani cavalli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

Grande spinta del Comitato Regionale Fise Toscana verso il futuro dell’equitazione. "Il futuro è dei cavalli giovani, ma all’atto pratico difficilmente qualcuno se ne occupa - afferma Graziano Tazzi, Consigliere Uniacs tesserato in Toscana - Invece va dato merito a Stefano Serni che ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale e per la prima volta ha stanziato dei fondi per i giovani cavalli".

Con un budget attuale di ben 10000 euro dedicati, il Comitato Regionale Toscana esordisce con uno stage di due giorni, 9 e 10 marzo, per cavalli di 5, 6 e 7 anni; i 4 anni sono stati al momento esclusi considerato che a questo punto della stagione sono ancora troppo indietro col lavoro, ma nulla vieta di coinvolgerli in future iniziative. Il criterio meritocratico scelto per invitare i cavalieri a partecipare prevede una priorità per tutti coloro che nella passata stagione abbiano avuto dei buoni piazzamenti; in ogni caso potranno essere coinvolti 16/20 cavalli al massimo che verranno distribuiti in 4 riprese al giorno, ciascuna composta da 4/5 cavalli. Location d’eccezione il Centro Ippico Versilia, il cui titolare, Daniele Cancogni, si è messo a disposizione gratuitamente.

Protagonista di questa prima iniziativa in favore delle nuove leve dell’equitazione italiana sarà il Tecnico Jos Kumps: per anni trainer di Rodrigo Pessoa, oggi Kumps segue cavalieri del calibro dell’amazzone Giulia Martinengo Marquet ed offre un punto di vista internazionale di ampio respiro che possa portare innovazione e confronto, un termine di paragone diverso per il livello dei nostri cavalli e cavalieri.

Il peso formativo attribuito all’iniziativa è tale che si è deciso di aprire gli stage gratuitamente a tutti gli uditori che vorranno partecipare, in ottemperanza naturalmente delle vigenti norme anti Covid.

I ragguardevoli fondi stanziati dal Comitato Regionale Toscana, si sottolinea, lasciano ampio margine per nuove future iniziative di cui questo stage può rappresentare un riuscito esordio.