Erdogan attacca ancora Macron: "È un flagello per la Francia, spero se ne liberi presto"

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
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Erdogan e Macron durante una conferenza a Istanbul dopo un summit sulla Siria (ottobre 2018) (Photo: Murad Sezer / Reuters)
Erdogan e Macron durante una conferenza a Istanbul dopo un summit sulla Siria (ottobre 2018) (Photo: Murad Sezer / Reuters)

Speriamo che la Francia “si sbarazzi del flagello Macron il prima possibile”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, al termine della preghiera del venerdì nell’ex cattedrale di Santa Sofia a Istanbul trasformata in moschea a luglio.

“Con Macron, la Francia sta attraversando un periodo molto pericoloso. Spero che la Francia si sbarazzi del problema Macron il prima possibile”, ha detto Erdogan a proposito del presidente francese.

“Non rispondo ad hominen. Credo nel rispetto”, ha ribattuto Macron in un’intervista rilasciata in diretta al portale di informazione Brut. “Penso che le nostre società siano sempre più violente anche perché i leader usano forme di violenza. L’invettiva non è un buon metodo”.

I rapporti tra Turchia e Francia sono stati particolarmente tesi negli ultimi mesi per le divergenze politiche sulla Siria e la pubblicazione di caricature sul profeta Maometto in Francia. Ankara e Parigi si sono scambiate accuse sui loro ruoli nel conflitto del Nagorno-Karabkah.

Erdogan ha aggiunto che se la Francia non si libererà di Macron non sarà in grado di superare il movimento di protesta dei Gilet Gialli contro l’ingiustizia sociale nel Paese. Il presidente turco ha poi affermato che la Francia ha perso la sua credibilità come intermediario del gruppo di Minsk, che è stato creato negli anni ’90 per incoraggiare la risoluzione pacifica del conflitto in Nagorno-Karabakh. La Francia si è schierata con l’Armenia nel conflitto e la Turchia con l’Azerbaigian.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.