Erdogan attacca l'Occidente: "Provoca la Russia e a Kiev manda solo ferri vecchi non armi"

Murat Kula / Anadolu Agency / Afp

AGI - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ritiene inefficaci gli aiuti mandati all'Ucraina dall'Occidente e definisce "ferri vecchi" le armi con cui i Paesi occidentali stanno sostenendo la resistenza ucraina.

"Non vale neanche la pena parlare degli aiuti economici. Tutti rivendicano di aver mandato soldi in Ucraina, ma questi soldi non si capisce che fine abbiano fatto. Tutti dicono di aver mandato armi, ma in realtà hanno mandato tutti i ferri vecchi che avevano da parte in Ucraina", ha detto Erdogan da Belgrado, dove si trova in visita.

"L'Occidente ha adottato una politica provocatoria nei confronti della Russia". Ha affermato Erdogan oggi, ricordando l'equilibrio mantenuto dalla Turchia.

"Abbiamo sempre portato avanti una politica equilibrata nei confronti dei due Paesi in guerra - ha aggiunto - tra i Paesi occidentali e non c'è bisogno che faccia un elenco, l'approccio è stato ben diverso e non posso dire di essermi trovato d'accordo. La politica è stata quella della provocazione. Al momento non vedo vincitori, ma solo sconfitti".

"La Russia non è un Paese che si può disdegnare - ha sottolineato ha detto il presidente turco - non mi ritengo il vincitore nella guerra tra Russia e Ucraina perché abbiamo agito per porre fine al conflitto e il conflitto non sembra essere vicino alla fine. Mi rivolgo a coloro che disdegnano la Russia. La Russia non è un Paese che si può disdegnare. Hanno tagliato i rifornimenti di gas e i prezzi in Europa sono aumentati. Ora tutti sono preoccupati, perché non ci hanno pensato prima".