Erdogan: destino musulmani non è nelle mani 5 membri permanenti Onu -2-

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Roma, 19 dic. (askanews) - "Il mondo è più grande di cinque" è lo slogan ripetutamente usato da Erdogan per criticare i membri permanenti (Cina, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti). "È indispensabile aggiornare le piattaforme che riuniscono i paesi islamici, come l'Organizzazione della cooperazione islamica, per aumentarne l'efficacia", ha detto il presidente turco. "Purtroppo noi [i Paesi musulmani] stiamo sprecando la nostra energia in controversie interne in un'epoca in cui si discute di intelligenza artificiale, computer quantistici, tecnologia robotica".

"So che nessuno di noi, in qualità di leader che si assumono la responsabilità di centinaia di milioni di musulmani, è soddisfatto di questo quadro", ha aggiunto Erdogan, che ha sottolineato l'importanza di concentrarsi su potenziali soluzioni piuttosto che soffermarsi costantemente sui problemi. (Segue)