Erdogan incontra Orban e minaccia l’Ue: “Potrei aprire le porte”

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Il presidente turco Erdogan ha tenuto una conferenza stampa con il premier ungherese Orban: quest’ultimo lo ha elogiato per la gestione dei migranti. L’asse tra Ankara e Budapest si fa sempre più stretta. Infatti, Orban ha spiegato che la Turchia è un partner necessario e strategico per l’Ungheria non solo per l’immigrazione, ma anche per la sicurezza. Se la Turchia non avesse fermato i 350 mila migranti illegali, infatti, “sarebbero già tutti alla frontiera meridionale dell’Ungheria”. Tuttavia, l‘attacco di Erdogan all’Ue arriva in modo netto: se non verranno dati aiuti alla Turchia, “potrei aprire le porte” ha annunciato il presidente.

Migranti, incontro Erdogan-Orban

“Continueremo ad accogliere i nostri ospiti, ma solo fino a un certo punto. Se ci renderemo conto che non funziona più, non avremo altra scelta che aprire le porte” dell’Europa ai migranti e ai rifugiati. Sono queste le parole utilizzate da Erdogan a margine della conferenza stampa con Orban. I due leader sono sempre più vicini e le due nazioni sono considerate partner strategici. D’altronde, l’Ungheria è un crocevia importante per l’Europa: collega Berlino, Ankara e Mosca. Nelle ultime settimane, inoltre, a Budapest sono stati accolti il presidente russo Vladimir Putin, il ministro degli Esteri tedesco Heiko Mass e ora il presidente turco.

“Il tipo di politica estera che vorremmo proseguire” ha spiegato Orban comprende una serie di programmi finanziari e missioni umanitarie comuni alla Turchia e all’Ungheria. Tuttavia, nel caso in cui la Turchia non ricevesse gli aiuti necessari, “le porte verranno aperte” ha avvertito Erdogan.