Eredità Del Vecchio: case e ville vanno alla moglie

VIDEO - Chi era Leonardo del Vecchio, il fondatore di Luxottica

Leonardo Del Vecchio ha lasciato all'ultima moglie, Nicoletta Zampillo, le quattro case in cui viveva. Nel testamento dell'imprenditore scomparso il 27 giugno scorso, aperto davanti al notaio il primo luglio scorso, vengono assegnate alla vedova i maxi appartamenti di Milano e Roma, la Villa La Leonina di Beaulieu Sur-Mer, vicino a Nizza in Costa Azzurra, e la casa del buen retiro di Antigua, ai Caraibi.

Italian entrepreneur Leonardo Del Vecchio, founder and president of Luxottica, during a lunch with foreign journalists at the headquarters of the Foreign Press Association in Italy. Rome (Italy), June 15th, 1995 (Photo by Grzegorz Galazka/Archivio Grzegorz Galazka/Mondadori Portfolio via Getty Images)
Leonardo Del Vecchio (Photo by Grzegorz Galazka/Archivio Grzegorz Galazka/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Fra gli eredi compaiono anche i nomi di Francesco Milleri, presidente e ceo di EssilorLuxottica oltre che presidente di Delfin, e di Romolo Bardin, ceo della cassaforte lussemburghese.

Al primo l'imprenditore scomparso ha lasciato 2,15 milioni di azioni EssilorLuxottica (quasi lo 0,5% del capitale) che valgono circa 340 milioni di euro agli attuali valori di Borsa, al secondo 22.000 azioni, pari a 3,5 milioni di euro.

Confermata l'assegnazione in otto parti uguali del capitale di Delfin ai figli e alla moglie di Del Vecchio, Nicoletta Zampillo.

Le ultime volontà dell'imprenditore scomparso si ccompongono di un testamento pubblico, steso dal notaio il 10 ottobre 2017, e di tre brevi testamenti olografi, scritti di proprio pugno da Leonardo Del Vecchio.

LEGGI ANCHE: L'ultimo saluto a Leonardo del Vecchio

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli