Ergastolo, Calderoli: non condivido pronuncia della Consulta

Pol-Afe

Roma, 23 ott. (askanews) - "Non posso condividere la pronuncia della Corte Costituzionale che dichiarando incostituzionale l'articolo sull'ergastolo ostativo per mafiosi, terroristi e criminali più pericolosi, concedendo loro i permessi premio, di fatto riduce l'efficacia delle legge a disposizione dei magistrati anti mafia impegnati nella quotidiana lotta contro le mafie". Lo dichiara Roberto Calderoli, vice presidente del Senato.

"Il fatto che a schierarsi contro questa decisione, che segue di due settimane la pronuncia della Corte Europea di Giustizia, siano proprio i magistrati eroi, quelli che ben conosciamo ed elogiamo perché impegnati in prima linea nella lotta alle mafie - aggiunge - conferma che stiamo spuntando le armi che abbiamo a disposizione contro la criminalità organizzata e il terrorismo. Perché senza il fine pena mai, senza l'assenza di benefici carcerari, nessun mafioso o terrorista avrebbe accettato di collaborare con lo Stato e nessun mafioso o terrorista accetterà di collaborare in futuro. Queste leggi, a detta dei magistrati che le hanno applicate, hanno funzionato nel contrasto alla criminalità mafiosa e allora perché dovremmo cambiarle?"