Ergastolo ostativo, Bonafede incarica uffici: accertare conseguenze

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Roma, 23 ott. (askanews) - Il Guardasigilli, Alfonso Bonafede, non appena appresa la notizia della sentenza della Consulta sull'ergastolo ostativo, ha immediatamente dato impulso agli uffici del ministero di mettersi subito al lavoro per analizzare le possibili conseguenze, lo fanno sapere fonti del ministero di via Arenula. "La questione ha la massima priorità", ha detto il ministro della Giustizia.

La Corte costituzionale, riunita oggi in camera di consiglio, per esaminare le questioni sollevate dalla Corte di Cassazione e dal Tribunale di sorveglianza di Perugia sulla legittimità dell'articolo 4 bis, comma 1, dell'Ordinamento penitenziario là dove impedisce che per i reati in esso indicati siano concessi permessi premio ai condannati che non collaborano con la giustizia, ha infatti stabilito che la mancata collaborazione con la giustizia non impedisce i permessi premio per chi è sottoposto all'ergastolo ostativo, purché ci siano elementi che escludono collegamenti con la criminalità organizzata.