Ergastolo ostativo, parla il cognato del condannato: "Vita rovinata ma festeggiamo"

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"Una bellissima notizia, sarebbe dovuta arrivare prima, ormai si è rovinato la vita. Ma ci accontentiamo". Così, all'Adnkronos, Gaspare Rizzo, cognato di Vito Baglio condannato all'ergastolo ostativo e ora prossimo a godersi il primo permesso premio dopo la sentenza della Corte Costituzionale.  

"La legge deve cambiare - continua Rizzo -. Se uno fa uno sbaglio non può stare 30 anni in carcere. Vito è un bravo ragazzo, si è trovato a scontare una pena durissima senza prove. Ci sentiamo quando va all'università e mi chiama. Gli ho detto che festeggeremo, finalmente sta vedendo un po' di luce".