Eriksen: "Perché gioco poco? Chiamate Conte e chiedete a lui. Critiche? In Italia tutti hanno un'opinione"

Antonio Parrotto
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Christian Eriksen non è ancora riuscito a prendersi l'Inter e inizia a mostrare segni di insofferenza, soprattutto fuori dal campo. Il giocatore dell'Inter non ha ancora convinto, non solo la critica ma soprattutto il suo allenatore, e dopo le prime frecciate lanciate a Conte dal ritiro della Danimarca, è arrivata una nuova punzecchiatura al tecnico interista, da parte del danese.

E' bastata una domanda ricevuta da un tifoso durante una "Q&A" organizzata dalla federcalcio danese per infastidire il 28enne centrocampista. Un tifoso gli ha semplicemente chiesto: "Perché giochi poco nell'Inter?". Risposta: "Chiamate Conte e chiedete a lui. Dovete chiamare l'allenatore e chiedere a lui, perché è una sua decisione. Nel calcio ci sono tanti alti e bassi, avere solo alti è per pochi".

DeFodi Images/Getty Images
DeFodi Images/Getty Images

Ma questa non è stata l'unica domanda poco gradita ad Eriksen. Il giocatore nerazzurro non ha gradito nemmeno le critiche ricevute dal suo arrivo in Italia: "Sono diventato bravo a non pensarci. Soprattutto ora che mi sono trasferito in Italia, qui tutti hanno un'opinione. Bisogna solo fidarsi di chi ti è vicino e ignorare il resto".

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