Erirea, don Zerai: "Chiesa sta subendo ritorsioni da regime" -2-

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Roma, 25 lug. (askanews) - I vescovi della Chiesa cattolica hanno rifiutato qualsiasi patto con il governo militare ma i loro passaporti sono stati requisiti.

In una lettera pubblica, l'episcopato eritreo ha chiesto cambiamenti per la democrazia, per i diritti del popolo: l'entrata in vigore della Costituzione mai avvenuta da quando Afawerki è al potere, dal 1993, e poi la fine del servizio militare a tempo indeterminato obbligatorio per tutti, strumento con il quale la dittatura di Asmara ha piegato un'intera nazione.

Dopo le richieste contenute nella lettera dei vescovi, è iniziata la controffensiva del regime che ha chiuso ospedali e strutture cattoliche.

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