Ermelinda, la cuoca no Tav

E' tutto pronto a Venaus per il festival dell'Alta Felicità che prenderà il via questa sera con il concerto dell'orchestra di Piazza Vittorio e della Bandakadabra che con un gruppo di giovani musicisti accompagneranno artisti come Eugenio Finardi, lo Stato Sociale, Casino Royale, Africa Unite Archi Torti e molti altri. Organizzata sotto l'egida del Movimento No Tav, la kermesse per quattro giorni, fino a domenica, alternerà momenti musicali a dibattiti e incontri culturali, gite in valle e la tradizionale passeggiata al cantiere Tav di Chiomonte in programma sabato pomeriggio. 

Al lavoro, fra i gazebo allestiti attorno al quartier generale della kermesse, la Borgata 8 dicembre, circa 600 persone tra cui 300 della cosiddetta 'ciurma', giovani volontari in arrivo dall'Italia e dall'estero, alcuni dei quali migranti, che si sono offerti di 'donare' la loro opera per la riuscita della manifestazione. Circa 200, invece, i militanti che per quattro giorni nelle 'Cucine resistenti' prepareranno i pasti per i partecipanti al festival. "Dal 1996 cucino per il Movimento No Tav - racconta Ermelinda, educatrice 57enne di Bussoleno - perché mi piace collaborare con chi si batte per salvare il territorio e anche quest'anno siamo qui per far conoscere le nostre ragioni e ribadire il no a un buco che vogliono fare partendo dalla Valsusa fino alla Francia che porta dal nulla al nulla". 

Intanto, alla spicciolata, chi con mezzi propri, chi con le navette che da questa mattina alle 9 fino alle 4 di domattina e poi di nuovo per tutti i giorni della manifestazione fanno servizio gratuito e continuo dalla stazione di Susa a Venaus, giovani e meno giovani, chi solo, chi accompagnato da amici o dalla famiglia, stanno arrivando al presidio per prendere posto nell'area tende e nell'area camper appositamente allestite per l'occasione. Ad oggi i posti tenda prenotati sono 1500, triplicati rispetto allo scorso anno, mentre 200 i camper attesi, il doppio del 2018. 

Lo scorso anno il festival ha richiamato 70 mila persone, per quest'anno gli organizzatori fanno sapere che è ancora un po' presto per fare stime, ma le attese si aggirano sulle 100 mila. "Questo festival- spiega Andrea Bonadonna direttore artistico della kermesse - è una cosa unica che dimostra come la musica può andare oltre ogni barriera e lo dimostreremo questa sera con un evento eccezionale. Piuttosto che scavare tunnel, che respingere persone che arrivano da altre parti del nostro pianeta dimostriamo che con la musica si riesce a lanciare un messaggio di fratellanza molto concreto".