Ermini: Bachelet colpito da Br per idee riformatrici

Bla

Roma, 12 feb. (askanews) - "Bachelet fu colpito dai brigatisti rossi perché il Csm sotto la sua guida si era impegnato per superare la crisi della giustizia, pungolando governo e Parlamento affinché finalmente si avviasse una larga azione riformatrice". Così il vice presidente del Csm, David Ermini, nel corso del suo intervento al Plenum straordinario a 40 anni dall'assassinio di Vittorio Bachelet.

"Fu colpito perché riteneva che nella difesa dei diritti fondamentali delle persone riposasse il vero significato della democrazia: 'La democrazia è conquista - diceva - e vittoria quotidiana contro la sopraffazione, è difesa dei diritti faticosamente conquistati. Questa non è la via più lunga per una maggiore giustizia nella società: è l'unica via'", ha sottolineato Ermini.