Ermini: Bachelet presidente di tutto il Csm, uomo di unità

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Roma, 12 feb. (askanews) - "Bachelet fu davvero il presidente di tutto il Csm. Basterebbe leggere il discorso di insediamento, dopo il voto sofferto che lo aveva contrapposto a Giovanni Conso dividendo il Plenum, per capire quanto fosse invece uomo di unità". Lo ha detto il vice presidente del Csm, David Ermini, nel corso del suo intervento al Plenum straordinario a 40 anni dall'assassinio di Vittori Bachelet, alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella.

"Bachelet, grazie alle sue doti di equilibrio, serenità, disponibilità all'ascolto e grande capacità di dialogo e mediazione tra le correnti organizzate, contribuì a garantire l'unità del Consiglio e a tenere compatta l'intera magistratura", ha aggiunto Ermini.