Ermini: cresce fiducia in toghe ma servono serietà e compostezza

Red/Sav

Roma, 1 feb. (askanews) - "E' grazie all'impegno silenzioso e severo della stragrande maggioranza dei magistrati che, non ostante le condotte reprensibili di una piccola minoranza, il rapporto fiduciario con l'opinione pubblica non solo non si è affievolito ma - stando ai dati resi noti dall'ultimo Rapporto Eurispes - si è persino consolidato, avvicinandosi alla soglia del 50%, con un trend di crescita continua. Alcune vicende negative, hanno però - è inutile negarlo - leso in profondità il prestigio e l'autorevolezza all'intero corpo magistratuale". Lo ha detto il vicepresidente del Csm David Ermini, all'apertura dell'anno giudiziario a Perugia.

"E' necessario allora tenere presente che, nel momento attuale, l'equilibrio, la serietà, la compostezza, il riserbo che normalmente si richiedono a chi è investito, in nome del Popolo, dell'esercizio della funzione giudiziaria, si ammantano, se possibile, di una necessità ancora più stringente. Nella consapevolezza che il bene prezioso dell'autogoverno - premessa e presidio dell'autonomia e dell'indipendenza - va guadagnato nella quotidiana conferma della credibilità e della legittimazione dell'ordine giudiziario nel contesto sociale", ha concluso Ermini.