Ermini: giudici e avvocati difendano giurisdizione, no divisioni

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Roma, 31 gen. (askanews) - La tutela dei diritti fondamentali "non può essere assicurata che da una magistratura libera, autonoma e indipendente, poiché solo grazie all'indipendenza la funzione giurisdizionale può essere svolta in modo imparziale e da una posizione di terzietà ed equidistanza dai confliggenti interessi in giuoco. Né può esservi divisione nella comune battaglia per la difesa della giurisdizione, come fondamento del sistema democratico, tra le diverse categorie di operatori del diritto - magistratura, avvocatura e accademia - la cui reciproca legittimazione è invece presupposto indispensabile del contributo di ciascuna all'attuazione dei principi e delle garanzie stabilite dalla Costituzione". Lo ha detto il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, David Ermini, all'inaugurazione dell'anno giudiziario in Cassazione, riferendosi alla presa di posizione dei penalisti di Milano a proposito della presenza del consigliere del Csm Piercamillo Davigo all'inaugurazione dell'anno giudiziario nel distretto del capoluogo lombardo.