Ermini: giudici siano più disponibili per posti in sedi difficili

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Roma, 31 gen. (askanews) - Per la totale copertura dei posti vacanti negli uffici giudiziari "occorre, oltre al rigoroso e tempestivo lavoro del Csm, anche la disponibilità dei magistrati a trasferirsi nelle sedi giudiziarie che versano in situazione di difficoltà o che sono gravate da particolari carichi di lavoro. Al di là dei benefici professionali ed economici legati ai tramutamenti nelle sedi disagiate, lo spirito di servizio e la consapevolezza della rilevanza della funzione svolta devono assumere un rilievo fondamentale nella scelta della sede di lavoro". Lo ha affermato il vice presidente del Csm, David Ermini, all'inaugurazione dell'anno giudiziario in Cassazione alla presenza del capo dello Stato sottolineando che grazie al "lavoro congiunto di diverse commissioni" del Consiglio Superiore della Magistratura è stato possibile "non solo dare copertura a 421 posti sui 556 vacanti, ma anche di approvare il parere sul disegno di legge istitutivo delle cc.dd. piante organiche flessibili".