Ermini: la politica la fanno i partiti. I giudici le sentenze

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Roma, 30 nov. (askanews) - "La magistratura nell'esercizio della giurisdizione non deve né cercare il consenso popolare né cedere a protagonismi mediatici, ma deve saper parlare ai cittadini assicurando la tutela dei diritti e il controllo di legalità. Deve, in altri termini, guadagnarsi sul campo e giorno per giorno la propria legittimazione dimostrandosi indipendente, corretta e imparziale. Soprattutto nei rapporti con la politica: la politica la fanno i partiti fuori e dentro il Parlamento, la magistratura deve fare le indagini e le sentenze".

A sottolinearlo è stato il vicepresidente del Csm David Ermini nella sua relazione al 34esimo congresso nazionale dell' Anm a Genova.

Per la magistratura e il Csm "non sono tempi facili - spiega Ermini nella sua relazione - Personalmente, non sono affezionato a sondaggi o indici di percezione, ma è un dato di fatto che la fiducia pubblica nel sistema giudiziario va pericolosamente erodendosi. Intendiamoci, è una crisi di fiducia risalente, però è certo che questi mesi l'hanno resa ancora più intensa. E questo è un guaio, per la magistratura e per la democrazia".