Ermini: “Mai più accordi di potere al Csm. Toghe rigettino il protagonismo mediatico”

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- (Photo: Ansa)
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“Mai più accordi di potere e logiche di controllo. Mai più condizionamenti e indebite influenze. Chi è eletto al Consiglio non risponde a rapporti fiduciari ma alla Costituzione”. Parla così David Erminidavanti alle toghe progressiste di Area, riunite in congresso a Cagliari. “Nessuno può pretendere dai consiglieri obbedienza, tantomeno dal vicepresidente, che risponde solo alla Costituzione e al suo garante che è il presidente della Repubblica”, continua il vicepresidente del Csm. Due anni dopo lo scandalo Palamara, il leitmotiv è lo stesso. Solo che, questa volta, la ministra Marta Cartabia ha promesso - il giorno prima, davanti alla stessa platea - che questa riforma, quanto mai urgente perché i consiglieri di Palazzo dei marescialli dovranno essere rinnovati l’anno prossimo, vedrà la luce presto. I tempi sono incerti, sicura è l’urgenza di cambiare il sistema elettorale che, a detta dei più, ha fatto da trampolino di lancio a quel sistema di scambi e favori emerso grazie al trojan inoculato nel cellulare di Luca Palamara. La necessità di chiudere quella che forse è la più difficile delle riforme della giustizia - non tanto per i tecnicismi, quanto perché lambisce il rapporto con la politica - è sentita anche dalle toghe, come si evince da alcuni interventi durante il dibattito.

Le correnti della magistratura continuano a essere il grande accusato, da parte della politica così come dall’opinione pubblica. Per Ermini è il momento di rovesciare “in opportunità di rifondazione di valori e comportamenti” la crisi della magistratura. Iniziando, dice il vicepresidente del Csm “dall’associazionismo giudiziario: se le correnti non vanno certo demonizzate perché espressione di un necessario pluralismo e riflesso di sfaccettature culturali che devono trovare rappresentanza in Consiglio, è però indispensabile che l’assenza di vincolo di mandato tra componente e corrente di appartenenza sia interiorizzata come sacro principio nella coscienza di ciascun magistrato”.

Per una riforma organica, neanche a dirlo, non basta cambiare il sistema elettorale del Csm. Ed Ermini ammette di vedere con favore una proposta lanciata da varie altre voci. Dall’ex ministro della Giustizia Andrea Orlando, ad esempio. “Meglio sarebbe - dice il numero due del Csm - istituire un’Alta corte a cui affidare i procedimenti disciplinari di tutte le magistrature e di impugnazione dei provvedimenti consiliari. Ovvio che sarebbe necessaria una modifica della Costituzione, ma da qui a fine legislatura i tempi ci sarebbero, basterebbe che la politica, anziché inseguire risultati di bandiera, con più coraggio si concentrasse sui nodi problematici affrontandoli e risolvendoli”. Una soluzione del genere sottrarrebbe un potere al Csm ma, fa notare Ermini, darebbe la possibilità di “evitare situazioni di sovrapposizione funzionale tra amministrazione e giurisdizione e, come dicevo, per avere una unicità di giudizi disciplinari per le varie magistratura”.

Nelle parole di Ermini - non solo nelle sue, perché il concetto torna più volte nel dibattito - l’invito alla categoria a fare autocritica. E a evitare sovraesposizioni sui media. “La rigenerazione valoriale - dice - deve riguardare soprattutto ideali e comportamenti quotidiani di ogni singolo magistrato, che devono essere improntati al riserbo, alla sobrietà, al rigetto di protagonismi e lusinghe mediatiche. Nessuno invoca bavagli o vieta ai magistrati la parola, anzi, ma certo non giova al prestigio dell’istituzione giudiziaria l’uso di alcune affermazioni”.

E un invito in questo senso arriva anche dal sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto: “I magistrati facciano un passo indietro rispetto ai protagonismi e alle personalizzazioni, perché questa patologia fa malissimo ai cittadini e non fa certamente bene alla magistratura”. Anche alla parte di quest’ultima che, lontana dai riflettori, spende le sue giornate semplicemente a fare il proprio dovere.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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