Eros incanta Siviglia, grande live per 'Battito Infinito'

(Adnkronos) - (Dall'inviata Silvia Mancinelli) "Mi chiamo Eros, vengo da Cinecittà. Ormai non ho più 20 anni, ma la musica mi piace tanto e penso che voglio morire sul palcoscenico, perché la musica è la mia vita". In una Plaza de Toros di Siviglia gremita, che per lui e con lui rivive i fasti delle Ferie de Abril e delle tradizionali corride, il ‘ragazzo’ da 70 milioni di dischi venduti ha presentato ieri sera il suo nuovo album. 'Battito infinito’ è un progetto ‘circolare’ come l’arena andalusa, un susseguirsi di onde morbide, come la voce della figlia Aurora che scrive il testo, canta e appare sullo schermo, di picchi latini come ‘Madonna di Guadalupe’ e ‘Ritornare a ballare’ e tuffi nelle acque placide e rassicuranti di ‘Magia’, pensata per celebrare l’amore per il figlio Gabrio Tullio.

Forte di collaborazioni eccezionali come quella con Jovanotti nei ‘Figli della terra’ e con Alejandro Sanz in ‘Solo’, si dice "orgoglioso di essere italiano dell’Italia bella". Canta in italiano e in spagnolo con una naturalezza acquisita in decenni di palchi latinoamericani calcati, chiede scusa per il "castigliano di mierda", combatte con il microfono che si stacca, ma non stecca, scherza in romanaccio, suona un inno all'amore per una coppia di amici olandesi insieme da 25 anni e arrivati alla 'corte' di Eros, il dio dell'amore mica a caso, per festeggiare a dovere.

Trentacinque anni di carriera, cinquantanove all’anagrafe: "Oh, me sto a invecchia' - dice al pubblico spagnolo che pare capirlo - Però eh, gajardo?!". E balla e si gode l’affetto dei suoi fans nelle prime file, mischia i nuovi pezzi con quelli storici, da ‘Una storia importante’ a ‘Una terra promessa’, passando per ‘Adesso tu’ e ‘Un’altra te’. Omaggia il Maestro Ennio Morricone, con una canzone che ha scritto Mariella Nava su idea di Eros, celebra l’italianità come pochi altri e celebra Roma, la sua Roma sempre, cantando ‘Non fa la stupida stasera’. Il cuore di Siviglia ha battuto forte. Da qui prende il via il tour ‘infinito’ direzione Agrigento e Verona, entrambe sold out, fino ad Atene, Los Angeles, Miami, New York. E ancora poi in Ecuador, Cile, Brasile. Eros è tornato dopo quattro anni dal suo ultimo album in studio. Più bella cosa non c’è.