Erri De Luca: "Salvini ossessionato dai sondaggi, pensava di ritirare malloppo"

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di Sibilla Bertollini  

"E' sequestro". Lo scrittore e poeta Erri De Luca non usa mezzi termini per definire la situazione dei naufraghi trattenuti da 19 giorni a bordo della Open Arms. Naufraghi ormai allo stremo, per cui De Luca auspica che "vi siano conseguenze e sanzioni penali". "Spero che le stesse contestazioni che hanno portato Salvini all’incriminazione per sequestro di persona, vengano riproposte oggi", dice all'Adnkronos l'autore della preghiera laica 'Mare nostro che non sei nei cieli', scritta per i migranti.  

Lo scrittore contesta poi la politica dei 'porti chiusi' e osserva: "si vuole mentire di fronte all'evidenza dei fatti? Quasi quotidianamente ci sono barchini carichi di migranti che attraversano il Mediterraneo e approdono sulle nostre coste". De Luca si riferisce ai cosiddetti 'sbarchi fantasma'. "Il ministro dell'Interno però si accanisce contro le imbarcazioni delle Ong che salvano vite umane", aggiunge.  

"E' ossessionato dai sondaggi: come fossero denaro contante, Salvini - dice De Luca parlando anche di crisi di governo - pensava di averlo già in tasca; di passare magari alla cassa a ritirare il malloppo. Non ha fatto però i conti con l'umore politico degli italiani. La sua era una linea di credito del tutto immaginaria..."