Errore di grammatica nei manifesti elettorali di Francesca Barra

Il manifesto con l’errore di grammatica.

C’è da dire che il tema culturale aumenta l’eco della gaffe. “Matera capitale della cultura 2019”, e fino a qui tutto bene. Francesca Barra, candidata Pd alla Camera nel collegio uninominale Basilicata 2 per le elezioni del 4 marzo cade proprio sulla cultura. Il testo del poster elettorale continua: “Un opportunità per tutta la Basilicata”. Senza l’apostrofo. Più che una svista, un errore di grammatica bello e buono.

L’errore grammaticale

A far notare la gaffe grammaticale è stato Libero che non ha perso tempo per suggerire anche alla candidata Pd di cambiare partito: “Avrebbe dovuto candidarsi nel Movimento 5 Stelle dove Luigi Di Maio sta decorando la sua campagna elettorale con favolosi strafalcioni grammaticali”. Ma chi ha sbagliato in questo caso? Un errore di chi stampato il manifesto, oppure uno strafalcione delle giornalista compagna di Claudio Santamaria? Un bel mistero.

Francesca Barra e Claudio Santamaria sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia (Getty)

La replica

“L’errore del grafico è stato corretto dopo pochissimi minuti. Io ero fuori per lavoro. Mi hanno avvisata ed è stato sostituito velocemente”, si difende la giornalista dal suo profilo Facebook. “Ma non sapete più cosa scrivere?  @_DAGOSPIA_  & co. Poi di cosa volete accusare me? Scrivono che sono incinta, che mi ritirerò dalla candidatura, che l’apostrofo è causa mia, che le scie chimiche le ho causate io. Poi?”.

Non è la prima volta

Per dirla tutta nella carriera politica della Barra, questa dell’apostrofo al femminile mancato non è l’unica gaffe. Qualche giorno fa ha esaltato la lotta contro le trivelle: senza ricordarsi, forse, che la posizione del Partito democratico in occasione del referendum fosse proprio l’opposto. E anche per quello Renzi si scontrò con il resto della sinistra. E infine, alla Barra non è andato giù che il ministro dell’Interno, Marco Minniti, abbia parlato di un eventuale governo di unità nazionale. “Il ministro mi sorprende”, ha commentato scandalizzata Barra.