Esa cerca astronauti, slitta domanda per la selezione

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L'Esa rilancia sul reclutamento della nuovi equipaggi di astronauti europei - quelli che andranno sulla Luna e forse anche su Marte - a fa slittare al 18 giugno la data ultima per presentare la domanda per la selezione, inizialmente prevista al 28 maggio. La decisione è stata presa dall'Esa per dare la possibilità anche ai cittadini e alle cittadine della Lituania - appena diventato nuovo Paese membro - di partecipare al bando.

"Gli aspiranti astronauti hanno ora tempo fino al 18 giugno 2021 per presentare una domanda per la selezione degli astronauti dell'Esa" ha annunciato l'Agenzia Spaziale Europea spiegando che "l'estensione di tre settimane é arrivata nel momento in cui l'Esa ha accolto anche la Lituania come nuovo Stato membro associato".

"Il nuovo status della Lituania come membro associato dell'Esa significa che i cittadini lituani possono ora candidarsi per tutti i posti liberi dell'Esa" spiega l'Agenzia. Di conseguenza, l'Esa "incoraggia a farsi avanti tutti coloro che soddisfano i criteri per le diverse posizioni aperte per astronauta o astronauta dell'Esa con disabilità fisica e che sognano di volare nello spazio".

E per aiutare le giovani generazioni di esploratori spaziali anche Guillaume Weerts, capo della medicina spaziale all'European Astronaut Centre dell'Esa, spiega che alcuni nuovi candidati potrebbero avere difficoltà a ottenere un certificato medico europeo Part-Med, Classe 2 (pilota privato) entro la scadenza ma assicura che "sebbene la scadenza non possa essere prorogata oltre il 18 giugno a causa dell'intenso processo di selezione, c'è una via da seguire per coloro che non hanno un certificato in mano".

"I candidati -avverte- devono sottoporsi alla visita medica richiesta da un medico legale aeronautico certificato dalla loro autorità medica aeronautica nazionale. Tuttavia, se non hai ancora ricevuto il tuo certificato formale, l'Esa accetterà anche una copia del referto medico ufficiale. Il certificato ufficiale può quindi essere fornito in un secondo momento, se necessario".

"Sogna in grande" è il motto che l'Esa lancia a tutti i giovani aspiranti astronauti. E lo fa anche attraverso le parole del suo astronauta Andreas Møgensen che, in un video postato sul sito ufficiale dell'Agenzia Spaziale Europea, racconta come fosse "leggermente imbarazzato", durante il colloquio per ottenere il dottorato di ricerca, nel dire ad un professore che sarebbe voluto diventare un astronauta e poi, appena sette anni dopo, era invece diventato membro del corpo astronauti Esa classe 2009.