Esa traccia rotta verso orizzonti spaziali dei prossimi anni -4-

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Roma, 28 nov. (askanews) - "Questa ministeriale ha sancito la leadership dell'Italia nei settori centrali dello spazio. Dall'osservazione della Terra all'esplorazione robotica e umana, passando per i sistemi di lancio, il primato del Paese a livello industriale, scientifico e tecnologico si rafforza in maniera preponderante".

Lo afferma il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro "L'Italia - aggiunge - è il secondo Paese contributore di Copernicus 4.0 e questo consentirà alle nostre aziende di incrementare la competitività nelle gare che verranno indette per lo sviluppo delle sentinelle del programma. Anche nel Future EO abbiamo un ruolo di primo piano che garantirà di generare servizi e applicazioni a beneficio del Paese. Anche nel settore dell'esplorazione l'Italia si afferma come secondo Paese contributore, consolidando la propria leadership nell'esplorazione robotica di Marte con il nuovo programma Mars Sample Return e anche nell'esplorazione umana della Luna con l'I-HAB del Gateway. Quanto al trasporto spaziale, l'Italia ha contribuito in maniera importante affermandosi come Paese leader insieme a Francia e Germania. Inoltre abbiamo raccolto le sottoscrizioni dei Paesi europei attorno al programma Vega e la stessa Francia ha scommesso sull'evoluzione del lanciatore. Sempre sull'accesso allo spazio l'Italia ha la leadership del programma Space Rider ed è capofila di ben 9 stati membri che sostengono il programma del primo vettore riutilizzabile europeo. L'Italia ha un ruolo di primo piano nell'ambito della Space Safety, in virtù della guida allo sviluppo del telescopio Fly-Eye per il monitoraggio dei NEO (Near Earth Objetc). Investendo risorse in GSTP, il programma abilitante delle tecnologie avanzate di base, l'Italia - conclude Fraccaro - sostiene le Pmi nello sviluppo delle innovazioni per il posizionamento nazionale nelle nuove dimensioni della Space Economy". (Segue)