Esce il libro "Farsi spazio" dell'astronauta Paolo Nespoli

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Milano, 28 ott. (askanews) - Esce oggi in libreria il nuovo libro dell'astronauta italiano dell'Esa (Agenzia spaziale europea), Paolo Nespoli per 3 volte in missione sulla Stazione spaziale internazionale. S'intitola "Farsi spazio - storie e riflessioni di un astronauta con i piedi per terra", edito da Roi Edizioni e rappresenta un unicum in cui @Astro_paolo si svela in maniera inedita con un racconto reale e senza fronzoli, ma intriso di umiltà e rispetto per se stessi. Si parla della sua vita e del suo percorso professionale non sempre lineare e - come anticipa il titolo - di come si sia fatto spazio per diventare "l'eroe nazionale" che tutti conosciamo. "Sempre controcorrente, fissato oltranzista, ribelle incorreggibile", così Nespoli si definisce sin da bambino, un uomo che ha osservato il fluire della vita da un oblò panoramico sospeso nello Spazio e ha imparato che le cose si possono vedere da angolazioni diverse, che si può andare avanti con le proprie forze e un pizzico di fortuna, senza scendere a compromessi e mantenendo la propria onestà intellettuale anche se si ha un carattere "poco vellutato". Nespoli, astronauta dell'Agenzia spaziale europea ma anche istruttore di paracadutismo e poi incursore dell'Esercito italiano che ha fatto parte, nel 1982-84, del contingente italiano della forza multinazionale di pace in Libano, ha trascorso 27 anni all'Esa di cui 22 alla Nasa, a Houston e 313 giorni, 2 ore e 36 minuti nello Spazio. Il libro parla di questi successi, ma soprattutto di come ci sia arrivato, delle sfide che ha dovuto affrontare, gli ostacoli che gli si sono presentati davanti durante il cammino e di come sia riuscito a superare - grazie alla propria fermezza di spirito - delusioni e bastoni tra le ruote. Condividendo le tappe della sua vita ha due ambizioni: la prima è deporre un seme che, con il tempo, potrebbe crescere fruttando un grande cambiamento. La seconda è "suscitare una sana sensazione di disorientamento, come il primo arrivo in microgravità". Cosa vuol dire navigare la vita? Come si differenzia l'impossibile dal realizzabile? Cosa rende più forte la forza di volontà? Qual è il modo giusto di sbagliare? In "Farsi spazio", Nespoli cerca di rispondere a questi dilemmi dell'esistenza umana attraverso il racconto di aneddoti e avventure che hanno caratterizzato la sua vita e la sua carriera. E si rivolge a tutte quelle persone alle quali, al lavoro o in ambiente sociale, è capitato di sentirsi "fuori posto". Abbozzare o combattere? Mediare o fare muro? Queste le domande a cui gli è capitato di dovere rispondere per se stesso e il cui esito è stato capire e convincersi che nella vita "ci si può fare spazio" non tradendo la propria identità. Nel libro l'autore dedica uno spazio importante all'importanza degli incontri e delle relazioni. Se è riuscito a coronare il suo sogno impossibile di andare nello Spazio, lo deve fra le altre cose, ad alcuni incontri chiave messisi in fila lungo il suo cammino al preciso scopo di aiutarlo a perfezionare la rotta che lo avrebbe condotto alla Stazione spaziale internazionale. Incontri e relazioni che gli hanno fatto comprendere quanto aprirsi agli altri significa accogliere la possibilità che ci sia in ogni incontro la premessa di una rivoluzione personale. "Farsi spazio" è un libro che rappresenta un invito a capire davvero quanto i limiti sono spesso immaginari, quindi altrettanto spesso si possono oltrepassare. Tutto può diventare normale amministrazione, e svela che, secondo lui, la missione più importante di tutte è costruire un futuro migliore per la "nostra specie di esploratori dell'universo".