Esce 'Rebel' di Andrea Di Giovanni, la queer star fai-da-te

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Dopo il grande successo ottenuto con la sincronizzazione del brano “Shame resurrection” (1 milione di stream) nella serie di Netflix “Tiny pretty things”, è uscito oggi “Rebel”, il primo album di Andrea Di Giovanni, un viaggio in 9 tracce tra le sue emozioni più profonde. Andrea Di Giovanni, romano classe 1994, è un artista pop contemporaneo definito da Paper Magazine “The Next DIY Pop Star” (la prossima pop star fai-da-te) e attivista di spicco della comunità LGBTQ+ di Londra dove si è trasferito a 19 anni poco dopo la conclusione della sua esperienza ad Amici 12.

Andrea sarà tra i protagonisti della cerimonia di apertura del World Pride di Copenhagen ad agosto e successivamente sul main stage del Pride di Londra, al culmine di una storia straordinaria e quanto mai attuale. “Rebel” riunisce il mio passato, presente e futuro. Mi metto a nudo nella parte più vulnerabile ed emotiva della mia anima artistica. Come elaboro e affronto le emozioni in diverse situazioni, da un’amicizia a una relazione romantica, fino a temi più universali come il riscaldamento climatico e l’effetto devastante che avrà sul futuro dell’umanità.”

Le ispirazioni di “Rebel” derivano da una varietà di generi musicali combinati in un pop che sfugge alle categorie. Spaziando dal gospel/sol al pop/rock, Andrea esplora i suoni della sua infanzia (Whitney Houston, Queen, Michal Jackson), e li fonde con influenze contemporanee, tra cui Kara Marni, Mahalia, Alice Merton e Robyn. Tra gli ospiti dell’album gli artisti queer londinesi Sxmson e Sylvie, Tylr Rydr (premiato dalla PRS come talento del futuro), la cantautrice Nathalie Shay, il cantautore e produttore americano Gess.

Nel 2019 Andrea ha pubblicato Forbidden Love, Amore Proibito, inno di liberazione queer, con anteprima su Billboard. Il successivo singolo, Bang, ha avuto buona risonanza sui media inglesi e ha raggiunto oltre 280k stream. Il più recente EP Permission (2019) è stato sostenuto da Billboard e Paper Magazine e presentato live al Birmingham Pride nel 2019, con oltre 100k partecipanti. Alcune tracce sono state incluse nella Cosmic Playlist “Gemini & Aquarius” di Spotify e nella “Queer Necessities” playlist di Billboard.

Andrea è tornato nel 2020 con alcuni singoli che hanno anticipato l’album “Rebel” tra cui: l’inno pride “Stand Up”, collaborazione con l’artista inglese Sxmson; “Miracle”, accattivante collaborazione con Gess (Shea Couleé, Drag Race); “Another Story”, pezzo Pop/RnB scritto a quattro mani con Sxmson e l’inno dei club “Leave it”. La sua hit “Shame Resurrection” è stata sincronizzata nella serie di Netflix “Tiny Pretty Things”.