ESCLUSIVA - Bce chiede a Deutsche Bank di trovare presto nuovo presidente - fonti

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Sede di Deutsche Bank a Francoforte

di Tom Sims e Patricia Uhlig

FRANCOFORTE (Reuters) - La Banca centrale europea ha chiesto diverse volte a Deutsche Bank negli ultimi mesi di nominare un successore all'attuale presidente Paul Achleitner, mentre si avvicina il termine del suo mandato.

Lo hanno riferito due persone vicine alla situazione.

Achleitner andrà in pensione il prossimo maggio, dopo 10 anni difficili al comando in cui ha assistito a due cambi di Ad e miliardi di euro di perdite ed ingenti multe.

Achleitner, 64 anni, è sopravvissuto a tre votazioni degli azionisti in merito alla sua deposizione, ma ha fatto sapere che lascerà il prossimo anno.

A meno di un anno dalla sua uscita di scena, l'organo di vigilanza bancario europeo, la Bce, sta ancora attendendo che Deutsche identifichi un successore e secondo le fonti sta incrementando le pressioni sulla prima banca tedesca e sul suo presidente.

Andrea Enria, presidente del consiglio di vigilanza Bce, ha affrontato più volte la questione durante le comunicazioni di alto livello con la banca, come riferito da una delle fonti, che è un funzionario con conoscenza diretta della questione.

Deutsche Bank non ha commentato.

Deutsche è di recente tornata in utile, ma resta nel mirino degli enti regolatori che controllano lo stato di salute del sistema finanziario globale di cui la banca, tra i principali istituti finanziari del mondo, è una componente critica.

A preoccupare l'istituto centrale sono soprattutto le falle nei controlli per riciclaggio di denaro - un problema che ha caratterizzato tutta la presidenza Achleitner.

Ad aprile l'autorità tedesca di vigilanza finanziaria BaFin ha ordinato all'istituto di implementare maggiori misure di tutela contro il riciclaggio ed estendere un mandato per un meccanismo speciale di controllo che tenga traccia dei progressi.

La Bce sta ribadendo le richieste poiché vuole che Achleitner esca dall'azienda in maniera ordinata, lasciando abbastanza tempo alla banca centrale di vagliare il candidato che lo sostituirà, secondo le fonti.

Tre persone vicine alle operazioni di ricerca del successore hanno detto che esiste una rosa ristretta di tre candidati tedeschi di sesso maschile e, secondo una delle fonti, Deutsche sarà pronta ad annunciare un successori entro febbraio o marzo del prossimo anno. Una data così lontana lascerebbe poco tempo per eventuali modifiche nel caso in cui il candidato non dovesse venire approvato.

Secondo le tre fonti Theodor Weimer, capo della Borsa di Francoforte, è il candidato favorito.

Weimer, tuttavia, ha pubblicamente rifiutato l'idea affermando negli scorsi mesi che per lui accettare il posto "non è proprio argomento di discussione". Un portavoce di Weimer non ha rilasciato ulteriori commenti.

Non è chiaro se Weimer possa cambiare idea. Il contratto da Ceo di Deutsche Boerse è stato esteso lo scorso anno fino al 2024. Gli enti regolatori non approverebbero che ricoprisse due ruoli, come comunicato da un funzionario con conoscenza diretta della questione.

Inoltre, accettare la posizione presso Deutsche Bank richiederebbe al Ceo della borsa tedesca di rinunciare a un incarico che lo scorso anno gli ha consentito di guadagnare 6 milioni di euro - cifra quantificabile in multipli dello stipendio di Achleitner.

Gli altri candidati sono Norbert Winkeljohann, un contabile di Bayer, e Frank Witter, nuovo membro del board che fino a poco tempo fa ricopriva il ruolo di Cfo di Volkswagen.

Winkeljohann non ha risposto a una richiesta di commento e Witter non ha commentato.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Roma Stefano Bernabei, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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