ESCLUSIVA - Commercio, Usa inserirà dozzine società cinesi in lista nera, inclusa SMIC - fonti

di Alexandra Alper e David Shepardson e Humeyra Pamuk
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Il logo di Semiconductor Manufacturing International Corporation (SMIC) a Shanghai, in Cina

di Alexandra Alper e David Shepardson e Humeyra Pamuk

WASHINGTON (Reuters) - Gli Stati Uniti si preparano ad aggiungere dozzine di società cinesi, tra cui anche il primo produttore di chip del paese SMIC, a una 'lista nera' per il commercio, secondo quanto riferito ieri a Reuters da due fonti vicine alla situazione.

L'iniziativa è considerata l'ultima mossa da parte del presidente uscente Donald Trump per consolidare la sua linea dura contro la Cina.

Giunge solo a poche settimane dall'insediamento del presidente eletto, il democratico Joe Biden, previsto per il 20 gennaio.

Il Dipartimento del Commercio dovrebbe aggiungere circa 80 nuove società e loro partecipate, quasi tutte cinesi, alla lista.

Le indicazioni del Dipartimento del Commercio Usa dovrebbero menzionare aziende cinesi che, secondo Washington, hanno legami con l'esercito cinese, tra cui anche alcune aziende che hanno aiutato nella costruzione e militarizzazione di isole artificiali nel Mar Cinese Meridionale, così come alcune coinvolte in presunte violazioni di diritti umani, secondo le fonti.

L'amministrazione Trump spesso ha usato questa lista - che ora include oltre 275 società con sede in Cina e loro partecipate - per danneggiare settori chiave del paese asiatico.

Tra i principali bersagli figurano il gigante delle telecomunicazioni Huawei Technologies e 150 società collegate, ZTE Corp per violazioni delle sanzioni, così come il produttore di telecamere di sorveglianza Hikvision, complice nella repressione della minoranza cinese degli Uiguri.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Milano Maria Pia Quaglia)