ESCLUSIVA - Fmi vuole espandere accesso aiuti emergenza per shock prezzi alimentari - fonti

Il logo del Fondo Monetario Internazionale a Washington

LONDRA/WASHINGTON (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale sta cercando un modo per fornire finanziamenti d'emergenza ai Paesi alle prese con gli shock dei prezzi alimentari causati dalla guerra e discuterà le misure da adottare in occasione della riunione del Consiglio esecutivo odierno.

Lo hanno riferito a Reuters fonti a conoscenza della questione.

Il piano sarà presentato in una seduta informale del board.

Il piano consentirebbe all'Fmi di aiutare l'Ucraina e altri Paesi colpiti dalla guerra senza imporre le condizioni previste da un normale programma del Fondo, hanno detto le fonti, che hanno chiesto di non essere citate poiché la questione è ancora in fase di revisione. L'entità e la portata delle misure non sono ancora chiare.

Un voto formale a sostegno della misura - che è stata sviluppata dallo staff Fmi negli ultimi mesi - è atteso prima delle riunioni annuali del Fondo in ottobre, secondo le fonti.

Se approvata, la misura aumenterebbe temporaneamente i limiti di accesso esistenti e consentirebbe a tutti i Paesi membri di prendere in prestito fino a un ulteriore 50% della loro quota Fmi nell'ambito dello Strumento di finanziamento rapido e dello Strumento di credito rapido per i Paesi a basso reddito, hanno aggiunto le fonti.

"Il concetto è semplice, ma potrebbe aiutare molti Paesi", ha detto una delle fonti.

I prezzi dei prodotti alimentari sono fortemente aumentati in tutto il mondo dopo l'inizio della guerra a causa del blocco delle rotte di approvvigionamento, delle sanzioni e di altre restrizioni commerciali, anche se nelle ultime settimane l'accordo siglato dall'Onu - che il mese scorso ha permesso la ripresa delle esportazioni di grano dai porti ucraini - ha contribuito a migliorare i flussi commerciali e a ridurre i prezzi.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Sabina Suzzi)