ESCLUSIVA - G20, Italia spinge per estendere iniziativa debito paesi poveri, nuovi SDR del Fmi

di Giuseppe Fonte e Gavin Jones
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Un uomo passa accanto a un pannello con il logo del G20

di Giuseppe Fonte e Gavin Jones

ROMA (Reuters) - L'Italia, da dicembre alla guida del G20, punta a estendere a tutto il 2021 l'iniziativa sulla sospensione del pagamento del debito dei paesi poveri, dice Gelsomina Vigliotti, direttore generale al Tesoro per i Rapporti finanziari internazionali.

"Il debito è sicuramente un tema molto importante nell'agenda italiana. Dobbiamo garantire spazio fiscale ai paesi più in difficoltà e a basso reddito", spiega Vigliotti in una intervista a Reuters illustrando le priorità dell'agenda italiana.

Su pressione DEL Fondo Monetario Internazionale (Fmi) e Banca mondiale, il G20 ha adottato a maggio uno schema di sospensione dei pagamenti del debito (DSSI nell'acronimo inglese) che, in base ai dati aggiornati al 12 gennaio scorso, ha già garantito un beneficio di circa 5 miliardi di dollari a più di 40 paesi.

Dopo una prima proroga rispetto al termine originario di fine 2020, la DSSI scadrà a giugno ma l'Italia si dichiara favorevole a una ulteriore estensione fino al 31 dicembre di quest'anno, "se se ne verificherà la necessità", dice Vigliotti.

Roma sostiene inoltre come una "assoluta priorità" l'emissione, da parte del Fmi, di almeno 500 miliardi di dollari in nuovi Diritti Speciali di Prelievo (SDR), rafforzando le riserve dei paesi membri e la stabilità valutaria di quelli più fragili.

"L'obiettivo primario è fare in modo che la nuova allocazione di SDR venga messa a disposizione dei paesi che ne hanno più bisogno".

La precedente amministrazione di Donald Trump si è opposta all'emissione, ma il Tesoro ora conta su "un approccio diverso rispetto a questo tema" da parte di Joe Biden, appena entrato in carica.

Il cambio di governo negli Stati Uniti già si nota in maniera tangibile. "Abbiamo avuto ampia apertura su temi legati al cambiamento climatico e alla finanza sostenibile. Fino a due mesi fa su questi temi c'erano lunghissime discussioni per individuare compromessi deludenti".

L'Italia considera inoltre fondamentali i negoziati a livello internazionale sul livello minimo di tassazione effettiva e sulla tassazione dei servizi digitali, la web tax.

"L'obiettivo è quello di raggiungere un accordo entro la prima metà del 2021. Non raggiungere questo accordo avrebbe conseguenze negative. Non rafforzerebbe la fiducia nella capacità di adottare soluzioni a livello multi-laterale. È una delle nostre priorità principali", dice Vigliotti.

La presidenza italiana del G20 è entrata nel vivo mentre Italia Viva, il partito dell'ex premier Matteo Renzi, abbandonava la maggioranza innescando la crisi di governo. Ma Gelsomina Vigliotti assicura che non ci sono "motivi per cambiare il programma di lavoro" della presidenza italiana.

(Hanno collaborato Crispian Balmer da Roma e Leigh Thomas da Parigi, in redazione a Milano Sabina Suzzi, Gianluca Semeraro)