ESCLUSIVA - Omicidio Roma, "vittima era in gruppo che doveva comprare droga"

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C'è un altro amico, secondo quanto apprende l'Adnkronos, che agli inquirenti rivela dettagli importanti. "Il (...) aggiungeva che all'acquisto (della droga ndr) erano interessati tre ragazzi e una ragazza che aveva visto in quel contesto dinnanzi al pub prima del delitto, che Del Grosso che era con un accompagnatore, grosso, alto 1m80, tatuato su collo e sulle mani, di circa 20 anni, corporatura media" che in quei momenti "indossava una felpa scura" e che in realtà la consegna non avveniva - scrive sempre il pm nel decreto di fermo - per mancanza dello stupefacente che Del Grosso e il suo accompagnatore si impegnavano ad andare a prendere, allontanandosi a bordo di una smart di colore bianco guidato dal secondo". 

Sempre secondo questo ulteriore racconto il pm fa notare come sul posto rimanevano sia lui che (...) entravano nel pub con il loro contatto (...) "alle 22 e 55 con una telefonata Del Grosso lo avvisava che stava ritornando con lo stupefacente e subito dopo sentiva una esplosione e le grida della ragazza che vedeva a terra vicino ad un ragazzo ferito. Si trattava - continua il pm nel decreto riferendosi al racconto dell'amico - della stessa ragazza che aveva fatto vedere i soldi mentre il ragazzo ferito faceva parte del gruppo di giovani che doveva comprare la droga". Testualmente riferiva "data la dinamica dei fatti io e (...) intuivamo che qualcosa era andato per storto nella compravendita dello stupefacente".