Escursionista francese morto, decesso avvenuto poco dopo la caduta

Psc

Napoli, 19 ago. (askanews) - Simon Gautier, il 27enne turista francese che ha perso la vita in Cilento, sarebbe morto poco dopo la sua telefonata al 118, effettuata intorno alle 9 di venerdì 9 agosto. E' quanto farebbe ipotizzare il primo esame esterno del cadavere, recuperato questa mattina da un burrone a San Giovanni Piro, dirupo nel quale il giovane è stato individuato nella serata di ieri. Nell'obitorio dell'ospedale di Sapri, dove la salma è stata trasportata, i medici legali hanno ipotizzato che le ferite riportate alle gambe da Simon gli sarebbero state fatali. Le fratture, infatti, avrebbero compromesso le arterie provocando violente emorragie. Il 27enne avrebbe fatto in tempo a chiedere aiuto con le poche forze rimaste, ma è poi probabile che anche il telefono gli sia scivolato dalle mani.

A confermare questa ipotesi sarebbe anche l'avanzato stato di decomposizione della salma. Condizioni compatibili con la morte che sarebbe avvenuta diversi giorni fa. Il corpo senza vita , inoltre, sarebbe rimasto al caldo e al sole e questo ne avrebbe ulteriormente alterato lo stato. A sciogliere i dubbi su quanto accaduto, sarà comunque l'autopsia che sarà effettuata nella domani.

Intanto, la procura di Vallo della Lucania, ha aperto un'indagine per accertare se vi siano stati dei ritardi o delle lacune nei soccorsi. In mattinata il procuratore capo di Vallo della Lucania, Antonio Ricci, aveva dichiarato che si farà "chiarezza", approfondendo "le operazioni di soccorso nel rispetto della famiglia e di tutti gli italiani". Del giovane francese, in vacanza in Cilento, si erano perse le tracce il 9 agosto scorso quando, in solitaria, aveva deciso di fare un'escursione sugli alti scogli a picco sul mare nelle zone collinari del golfo di Policastro.