Escursionista morto a Sondrio, malore per un 56enne di Paderno Dugnano

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Dramma in provincia di Sondrio, dove un escursionista di 56 anni è morto nella giornata di sabato 7 settembre a causa di un malore improvviso. L’uomo, originario di Paderno Dugnano nel milanese, è stato ritrovato privo di vita nei pressi del rifugio Omio, nella località termale di Bagni di Masino. Nonostante l’intervento del 118 e del Soccorso Alpino, per l’uomo non c’è stato purtroppo nulla da fare.

Escursionista morto a Sondrio

Secondo una prima ricostruzione, è probabile che il 56enne sia morto a causa di un malore che lo ha colto mentre era impegnato in un’escursione nella Val Masino. Il ritrovamento del corpo è avvenuto intorno alle sette e mezzo del mattino e subito è scattato l’allarme che ha coinvolto le locali squadre del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza.

Giunti anche gli uomini del 118, tramite un elisoccorso mandato appositamente da Bergamo. Una volta giunti sul posto i soccorritori non hanno potuto fare molto se non constatare la morte dell’escursionista.

Gli altri interventi nella zona

Quello di Bagni di Masino non è stato però l’unico intervento del Soccorso Alpino di Valtellina e Valchiavenna della giornata. Tra le operazioni più impegnative c’è stata ad esempio quella per il recupero di un alpinista di 61 anni precipitato sul Monte Legnone. L’uomo è stato in seguito trasportato con l’elisoccorso in ospedale, dov’è attualmente ricoverato per i numerosi traumi riportati nella caduta. Un altro intervento è invece avvenuto nei boschi intorno a Gerola, in provincia di Sondrio, dove gli uomini del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza hanno soccorso un cercatore di funghi rimasto infortunato a 1300 metri di altitudine