Escursionisti ritrovati nel Lazio: si erano persi tra i monti Lucretili

Escursionisti ritrovati lazio

Notte di freddo e paura per tre escursionisti dispersi e poi ritrovati nel Lazio presso le campagne di Roccagiovine. I tre, due uomini e una donna tra i 60 e i 70 anni, hanno parcheggiato la loro automobile per fare una passeggiata tra i Monti Lucretili. Trascorsa qualche ora di cammino hanno però perso il senso dell’orientamento. Dopo alcuni tentativi di raggiungere l’auto andati a vuoto, hanno deciso di chiamare i soccorsi. Sul luogo sono intervenuti gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio che hanno immediatamente iniziato le ricerche, durate tutta la notte. Infatti è solo con le prime luci dell’alba del 29 settembre che gli operatori del Soccorso Alpino sono riusciti a trovare i tre escursionisti dispersi. Tutti trovati in buone condizioni, nonostante il freddo e la paura, sono stati accompagnati alla macchina grazie anche all’intervento di Carabinieri e Vigili del fuoco.

Escursionisti ritrovati nel Lazio

La vicenda dei tre escursionisti dispersi e ritrovati dai soccorsi tra i Monti Lucretili del Lazio è una storia a lieto fine. Non sempre però la montagna riserva un lieto fine a chi si avventura tra i suoi sentieri. Il corpo del 39enne Danilo Mongiello è stato ritrovato il 22 settembre sul Monte Accellica, tra la provincia di Salerno e quella di Avellino. Il ragazzo era in escursione con altri due amici ma aveva perso il sentiero. Non solo, nel mese di agosto c’è stato un tragico ritrovamento anche in Svizzera, nel cantone dei Grigioni. Il corpo del 34enne Val Roseg è stato ritrovato in una grotta sei mesi dopo la sua scomparsa. Il giovane è morto assiderato.