Esiste legame tra vaccino AstraZeneca e casi trombosi secondo funzionario Ema - stampa

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Logo AstraZeneca riflesso nella goccia che fuoriesce dall'ago di una siringa

ROMA (Reuters) - Esiste una connessione tra il vaccino contro il Covid-19 di AstraZeneca e casi rari di trombosi cerebrale, ma le possibili cause restano sconosciute, ha detto un funzionario dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) in un'intervista.

"Secondo me ormai possiamo dirlo, è chiaro che c'è una associazione con il vaccino. Cosa causi questa reazione però ancora non lo sappiamo", ha detto a Il Messaggero Marco Cavalieri, responsabile della strategia sui vaccini di Ema, interrogato sulle possibili relazioni tra il vaccino AstraZeneca e i casi di trombosi cerebrale.

Cavalieri ha aggiunto che l'Ema potrebbe sostenere l'esistenza di un collegamento, benché il regolatore europeo non sarà probabilmente in grado questa settimana di dare indicazioni riguardo l'età degli individui cui il vaccino AstraZeneca andrebbe somministrato.

Cavalieri non ha fornito prove a sostegno dei suoi commenti.

AstraZeneca non è stata immediatamente disponibile per un commento. La casa farmaceutica aveva precedentemente affermato che i suoi studi non avevano trovato rischi di trombosi più elevati nei soggetti vaccinati.

L'Ema ha più volte affermato che i benefici del vaccino superano i rischi, mentre investiga 44 casi relativi a un tipo di trombosi estremamente raro noto come Trombosi del seno venoso centrale (Cvst) sui 9,2 milioni di persone nell'area Ue+Efta che hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca.

Anche l'Oms ha appoggiato il vaccino.

La scorsa settimana l'Ema aveva affermato che la sua review al momento non indicava fattori di rischio specifici quali età, genere o disturbi di coagulazione preesistenti per questi eventi molto rari. Una connessione causale con il vaccino non è ancora provata, ma rimane possibile, e l'analisi prosegue stando a quanto afferma l'Ema.

Un'alta proporzione dei casi riguarda donne giovani o di mezza età, ma il fatto non ha condotto l'Ema a dichiarare un rischio particolare dovuto al vaccino AstraZeneca per questi soggetti.

Ulteriori aggiornamenti sull'indagine dell'Ema sono attesi per domani.

Alcuni Stati come Francia, Germania e Olanda hanno sospeso l'uso del vaccino nei soggetti più giovani mentre le indagini continuano.

Gli scienziati stanno vagliando diverse ipotesi che potrebbero spiegare le rare trombosi cerebrali verificatesi nei giorni e nelle settimane successivi alla somministrazione del vaccino AstraZeneca.

Gli studiosi europei hanno avanzato una teoria secondo cui il vaccino attiverebbe degli anticorpi inusuali in alcuni rari casi, mentre altri stanno cercando di verificare un'eventuale connessione tra i casi di trombosi e l'uso della pillola anticoncezionale.

Tuttavia molti scienziati sostengono che non ci siano prove definitive e che non sia chiaro se e perché il vaccino AstraZeneca possa causare dei problemi non riscontrati negli altri vaccini che agiscono in modo simile contro il coronavirus.

In un'altra intervista Armando Genazzani, membro del Comitato Ema per i medicinali prodotti per l'uso sugli umani, ha detto a La Stampa che è "plausibile" che i casi di trombosi siano correlati al vaccino AstraZeneca.

(Tradotto da Luca Fratangelo a Danzica, in Redazione a Milano Cristina Carlevaro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)