Esiste un asse intestino-occhio, la scoperta del microbioma oculare -2-

Red/Gtu

Roma, 19 ott. (askanews) - Ma qual è il ruolo del microbiota della superficie oculare? "L'equilibrio del microbioma - prosegue Scuderi - è importante non solo per il benessere intestinale ma anche per quello dell'apparato visivo e quando quest'equilibrio si rompe il microbioma può entrare in gioco nell'insorgenza di alcune patologie infiammatorie dell'occhio".

Il microbioma è collegato anche al glaucoma. A fare da filo conduttore è la presenza di uno stato infiammatorio che colpisce sia l'intestino che la superficie oculare. Nella sua forma acuta, infatti, il glaucoma viene oggi considerata una malattia infiammatoria: l'alta pressione intraoculare provoca una perdita. Non solo: oggi è ormai accertato che il glaucoma va pensato come una malattia neurodegenerativa al pari di Alzheimer, il Parkinson o la Sla.

"Sono tutte malattie nelle quali neuroni localizzati in sedi diverse iniziano a invecchiare precocemente, morendo progressivamente: nella malattia di Alzheimer il processo inizia nell'ippocampo, nella malattia di Parkinson nella cosiddetta substantia nigra, nella Sla nei neuroni motori della corteccia cerebrale e del midollo spinale ed infine nel glaucoma nelle cellule gangliari della retina", spiega Piero Barbanti, professore di neurologia all'Università San Raffaele di Roma. Sono dunque malattie diverse ma accumunate da analoghi meccanismi di stress ossidativo e degenerazione del neurone". (Segue)