Esodati, Fornero: No a misure che compromettono stabilità conti

Roma, 8 ott. (LaPresse) - "Ritengo che occorra fare ogni sforzo per evitare anche il solo rischio di adottare misure che, se non adeguatamente comprese anche in sede internazionale, potrebbero avere l'effetto di compromettere gli sforzi di stabilizzazione finanziaria sin qui profusi dal Parlamento, dal Governo e dal Paese". E' quanto scrive il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, in una lettera inviata il 7 agosto alla commissione Lavoro della Camera, in riferimento alla proposta di legge sugli esodati, oggi all'esame dell'aula di Montecitorio.

"D'altra parte - proseguiva Fornero - esistono alcuni elementi oggettivi che sconsigliano l'adozione, in questa fase, di scelte non adeguatamente ponderate". Nella proposta di legge, approvata all'unanimità dalla commissione Lavoro giovedì scorso, si prevedono alcune deroghe alla riforma delle pensioni, cioè l'introduzione di alcuni 'scalini' per consentire ai lavoratori di 58 anni di andare in pensione con 35 anni di contributi fino al 2017. Per quanto riguarda gli esodati, invece, il provvedimento estende la platea dei lavoratori salvaguardati, prevedendo una copertura finanziaria di quasi 5 miliardi di euro, dal 2013 al 2019, attraverso una tassazione maggiore dei giochi online.

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