Esodo giuliano-dalmata-istriano, concorso nelle scuole lombarde

Red
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Milano, 10 feb. (askanews) - "Negli anni drammatici tra il 1943 e il 1947 oltre 300mila italiani dell'Istria, della Dalmazia e di Fiume dovettero scappare e abbandonare terre, case, affetti e lavoro: parecchie migliaia di loro vennero torturati e uccisi dentro le voragini naturali del Carso. Sono state pagine terribili della recente storia italiana, troppo spesso ancora oggi dimenticate sui libri di scuola e dalla storiografia. E' più che mai doveroso quindi anche da parte delle istituzioni adoperarsi per ristabilire una memoria condivisa e sconfiggere l'indifferenza. Abbiamo e avvertiamo forte la responsabilità di trasmettere e far conoscere la verità dei fatti, anche come atto, seppur tardivo, di riparazione nei confronti di ciascuna vittima delle foibe e dei loro familiari". Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi intervenendo questa mattina nell'Aula consiliare di Palazzo Pirelli alla premiazione del concorso destinato alle scuole superiori lombarde in ricordo del martirio giuliano-dalmata-istriano, promosso dal Consiglio regionale della Lombardia e giunto quest'anno alla sua 13° edizione.

La "tragedia dimenticata" dei martiri delle foibe viene onorata ogni anno in Consiglio regionale nel "Giorno del Ricordo", solennità nazionale istituita dal Parlamento.

Alla cerimonia, trasmessa in diretta streaming sul sito del Consiglio regionale, sono intervenuti anche il Consigliere Segretario e Presidente della Commissione di Giuria Giovanni Malanchini, Marcella Fusco in rappresentanza dell'Ufficio Scolastico regionale, i Consiglieri regionali Curzio Trezzani, Presidente della Commissione Cultura, e Fabio Pizzul. Per l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) ha portato il saluto il Presidente della sezione di Milano Matteo Gherghetta.

Era presente anche l'Assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, unitamente alla Presidente del Comitato Paritetico Barbara Mazzali e all'Assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà sociale Alessandra Locatelli. "I lavori presi in esame dalla Commissione sono stati tutti significativi e validi per i contenuti evidenziati -ha sottolineato Giovanni Malanchini-. Nostro dovere morale e istituzionale è oggi quello di contrastare certe teorie revisioniste sbagliate e inaccettabili e di riportare così nella giusta luce il sacrificio di quella parte d'Italia che pagò per tutti la sconfitta militare del Paese. Dobbiamo adoperarci perché il testimone di quelle memorie possa essere consegnato alle nuove generazioni affinchè tragedie simili non si ripetano mai più". Quest'anno il concorso ha avuto come tema: "Foibe ed esodo Giuliano Dalmata: storia e memoria del 10 febbraio" e ha visto la partecipazione di scuole secondarie di I° e II° appartenenti a 4 province diverse (Bergamo, Lodi, Milano e Varese). Complessivamente sono stati presentati 26 elaborati tra individuali e di gruppo, realizzati da 105 studenti.

In concomitanza con la cerimonia di premiazione questa mattina le bandiere di Palazzo Pirelli, su indicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono rimaste esposte a mezz'asta in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo Giuliano-Dalmata-Istriano.