Esplosione a Beirut, arrestato il direttore generale del porto

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(Photo by Maxim Grigoryev\TASS via Getty Images)
(Photo by Maxim Grigoryev\TASS via Getty Images)

A Beirut è stato interrogato e poi arrestato il direttore del porto, Hassan Koraytem, nell'ambito dell'inchiesta sull’esplosione avvenuta martedì 4 agosto, che ha provocato almeno 137 morti e 5.000 feriti. Tra le vittime c’è anche una donna italiana, di 92 anni.

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Nella capitale libanese erano già state arrestate altre 15 persone coinvolte. La magistratura ha inoltre disposto il congelamento dei conti di sette persone, tra cui lo stesso direttore del porto e il capo della dogana libanese Badri Daher.

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Secondo le autorità, quasi 3.000 tonnellate di nitrato di ammonio, il principale responsabile dell’esplosione, erano state tenute per sei anni senza misure di sicurezza nel magazzino.

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Intanto sono iniziate le agitazioni in strada. Decine di dimostranti hanno manifestato il loro malcontento per una classe politica giudicata inefficiente e negligente. La polizia ha usato i gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti e ne sono nati scontri vicino al Parlamento libanese.