Esplosione Alessandria, Quargnento si costruirà parte civile

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Il comune di Quargnento, dove nei giorni scorsi è esplosa la cascina che ha causato la morte di tre vigili del fuoco e il ferimento di due colleghi e di un carabiniere, chiederà di costituirsi parte civile nel processo. "E una decisione che riassume il sentimento di tutta la comunità - spiega all’Adnkronos la sindaca, Paola Porzio - è la cosa giusta da fare per tutto il paese per il danno che ha subito a seguito di quello che è accaduto oltreché un atto di doveroso rispetto verso le tre vittime". 

Per l'esplosione è in stato di fermo, rinchiuso in carcere ad Alessandria, Giovanni Vincenti, il proprietario della cascina crollata chiamato a rispondere di disastro doloso, omicidio e lesioni volontarie. L’uomo ha confessato di aver causato l'esplosione per incassare i soldi dall’associazione, ma anche ieri davanti al gip durante l’udienza di convalida ha ribadito che non aveva intenzione di uccidere. Intanto questa mattina nella chiesa di Quargnento tutto il paese ha partecipato alla funzione religiosa e dopo la funzione i bambini delle scuole hanno deposto fiori e candele davanti alla cascina.