Esplosione e incendio di 2 petroliere in un porto coreano

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A Ulsan, nel sud-est della Corea del Sud, si è verificata un’esplosione su una petroliera ancorata al porto. Il fuoco si è diffuso su una nave vicina e nell’incidente sono rimaste ferite 18 persone. E’ successo sabato 28 settembre. Secondo quanto hanno riferito le guardie costiere e i vigili del fuoco, l’incendio è stato in gran parte spento.

L’esplosione in Corea

Il 28 settembre 2019 Stolt Groenland, una petroliera da 25.000 tonnellate con la bandiera delle Isole Cayman, attraccata al porto di Ulsan, in Corea del Sud, è esplosa intorno alle 10:50 ora locale. A bordo c’erano 25 marinai, tra cui russi e filippini. Secondo le autorità, l’incendio si è diffuso sul Bow Dalian, un’altra nave cisterna da 9.000 tonnellate con bandiera sudcoreana. A bordo di quest’ultima c’erano 21 persone. Tutti i marinai di entrambe le navi sono stati messi in salvo e non ci sarebbero morti. Secondo quanto ha riferito a Reuters un agente dei vigili del fuoco, finora 10 persone, la maggior parte delle quali erano lavoratori terminalisti, sono rimase ferite. Nove di loro erano sudcoreani, uno in condizioni gravi, e l’altro indiano.

Le indagini sulle cause

“L’incendio è stato in gran parte spento, ma stiamo controllando all’interno dei contenitori se ci sono fiamme o fumo che fuoriescono”: lo ha riferito il primo ufficiale, sottolineando che qualsiasi impatto sulla produzione del terminal o dell’ambiente circostante per ora sembra minimo poiché le navi erano ferma al porto per essere riparate. La Guardia Costiera sta effettuando le indagini per capire cosa abbia causato l’incidente. Stolt Tankers, un’unità di Stolt-Nielsen, proprietaria della prima nave, ha espresso preoccupazione per l’incidente.