Esplosione all’Isola d’Elba, un morto e un disperso

esplosione isola d'elba

Nella notte tra lunedì e martedì, si è verificata un’esplosione in una palazzina di due piani all’Isola d’Elba. Stando alle prime informazioni, la deflagrazione sarebbe stata provocata da una fuga di gas, che ha causato il crollo dell’edificio. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, che stanno continuando a lavorare incessantemente tra le macerie. Tre persone sarebbero già state estratte vive, mentre una sarebbe stata individuata senza vita. Inviate anche le squadre cinofile e le squadre specializzate Usar impegnate nella ricerca dell’ultimo disperso.

Esplosione all’isola d’Elba

A dare la notizia dell’esplosione sono stati i vigili del fuoco attraverso la loro pagina Twitter. “Esplosa una palazzina a due piani, estratte dai vigili del fuoco tre persone ferite. Squadre Usar e cinofili impegnate nelle ricerche”. Al momento non sono state rese note le identità di nessuno dei coinvolti, e si attendono aggiornamenti. Il crollo sarebbe avvenuto nella notte a seguito di una probabile fuga di gas. Anche su questo si attende però la conferma degli esperti al lavoro in queste ore sul luogo. Sono intervenuti, oltre ai pompieri, tre elicotteri del servizio Pegaso, oltre alle ambulanze della Misericordia di Portoferraio e di Porto Azzurro, Pubblica Assistenza e Santissimo Sacramento di Portoferraio.

Coinvolta una famiglia

Stando alle prime informazioni, al momento frammentarie, sarebbero 5 le persone coinvolte e si tratterebbe di un’intera famiglia. Tre di loro sarebbero già stati recuperati vivi, uno risulta ancora disperso tra le macerie, mentre il terzo è stato individuato ormai privo di vita. Il bilancio aggiornato è dunque di un morto e un disperso.