Esplosione a Marcon, ragazzo lancia ordigno dalla bici

Esplosione a Marcon

Una violenta esplosione ha colpito un condominio di viale San Marco a Marcon, comune compreso nella città metropolitana di Venezia. L’ordigno è esploso intorno alle 17.30 di lunedì 21 ottobre vicino al panificio Bortolato, creando un forte boato e tanta paura negli abitanti. Secondo le prime indagini, un ragazzo in bici si sarebbe fermato davanti al condominio California e avrebbe tirato l’ordigno con la miccia innescata contro il muretto di cinta.

Esplosione a Marcon, nessun ferito

Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri e gli agenti della Digos. Secondo le prime investigazioni, si tratterebbe di una bomba artigianale consistente in una bomboletta con innesco carica di gas esplosivo. Il sindaco di Macron, Matteo Romanello, ha condannato il grave gesto con un post su Facebook nel quale assicura che le forze dell’ordine individueranno presto il responsabile di questo “atto sconsiderato”.

L’esplosione, benché di lieve entità, ha messo in pericolo la vita degli abitanti e dei commercianti della zona, particolarmente frequentata intorno a quell’ora. Le schegge dell’ordigno sono volate fino a 20 metri dalla zona dell’esplosione, senza però ferire nessuno. Tutti i residenti della zona hanno percepito la forte deflagrazione e hanno istintivamente pensato al peggio. Rimangono ancora ignote le cause che hanno motivato il ragazzo a compiere il gesto.

Il 15 ottobre un altro ordigno è esploso davanti a una cioccolateria, questa volta a Napoli. La bomba artigianale era stata fabbricata da due ragazzi di 17 e 12 anni. Il 17enne è stato denunciato dall’Autorità giudiziaria per danneggiamento ed esplosione pericolosa.