Esplosione in un’autofficina sulla Pontina: onda d’urto travolge un uomo

Esplosione in un'autofficina in via Pontina

Un uomo è rimasto gravemente ferito nell’esplosione in un’autofficina sulla Pontina all’altezza del chilometro 80. L’uomo non si trovava all’interno dell’edificio, ma sulla strada adiacente. L’esplosione è stata causata da un bidone di materiale infiammabile. L’onda d’urto è stata così forte da travolgere l’uomo, che, stando a una prima ipotesi, dovrebbe trattarsi del padre del titolare dell’autofficina, e non un inconsapevole passante.

Esplosione in un’autofficina sulla Pontina

Sul posto dell’incidente sono arrivati subito i volontari del 118 e le Forze dell’Ordine. Stando a una prima ricostruzione, il ferito dovrebbe essere il padre del titolare dell’edificio andato in mille pezzi. A quanto si apprende, l’uomo stava tagliando il bidone di materiale infiammabile. Questo tuttavia sarebbe esploso e avrebbe provocato un’onda d’urto potentissima, che lo ha travolto. Il boato causato dall’esplosione è stato sentito a diversi chilometri di distanza, destando paura e preoccupazione.

I volontari del 118 sono accorsi per soccorre l’uomo, le sue condizioni sono però apparse da subito molto serie. Da qui la decisione di chiamare l’eliambulanza, che ha trasportato il ferito in ospedale, dove è arrivato in gravi condizioni. Sul momento le condizioni della vittima non sono state rese note alla stampa e rimangono riservate. Si ha solo una certezza: l’urto è stato particolarmente violento. L’uomo è stato sbalzato a diversi metri di distanza prima di impattare con altrettanta violenza al suolo. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Latina e i Vigili del Fuoco. A loro il compito di determinare cos’è accaduto e a dichiarare eventuali responsabilità per il tragico incidente.