Espulsa M5S vota su Rousseau: "Ho ancora accesso, altri come me"

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di Antonio Atte "Stamattina sono riuscita a votare sulla piattaforma Rousseau eppure in teoria non potrei, perché sono stata espulsa". A parlare è la deputata Veronica Giannone, che all'Adnkronos rivela di essersi collegata al sistema operativo del Movimento 5 Stelle per partecipare al voto sull'accordo di governo col Partito democratico. "Non sono certo l'unica, ci sono altri casi come il mio", assicura la deputata. 

Eppure, da regolamento Giannone non avrebbe potuto votare. Lo scorso primo luglio la parlamentare è stata infatti estromessa dal gruppo alla Camera insieme alla collega Gloria Vizzini con un post sul Blog delle Stelle che ne decretava l'espulsione.  

E in base allo statuto del M5S, non possono votare su Rousseau "gli iscritti destinatari di provvedimenti disciplinari di sospensione od espulsione": nello stesso statuto (all'articolo 11, comma i) viene specificato che "l'espulsione dal gruppo parlamentare e/o consiliare, disposta in conformità con le procedure dei rispettivi regolamenti, comporta l'espulsione dal 'MoVimento 5 Stelle'". 

"Non mi spiego come ciò sia possibile", prosegue Giannone, che allega anche lo screenshot di conferma del voto. Ma quello della deputata del gruppo Misto non sarebbe l'unico caso di una ex pentastellata abilitata al voto. 

Loredana Fasano Marangolo, ex attivista M5S che ha fatto parte del Meet Up di Bari, riferisce infatti di essere entrata nell'area voto della piattaforma. Alle ultime europee Fasano Marangolo si era addirittura candidata con Europa Verde: poi l'avvio del provvedimento disciplinare nei suoi confronti. 

Ma sui social fioccano i commenti di ex attivisti espulsi che riferiscono di aver votato sulla piattaforma. Come quello di Silvia Bongianni: "Espulsa e votante. Fate voi! Che caos!". E di Marco Fermanti, che su Facebook si sfoga su Rousseau ("Piattaforma di m...") e scrive: "Per l'occasione fanno votare anche gli espulsi? Ho approfittato e ho votato no! Traditori del mandato elettorale". 

Replica il Movimento Cinque Stelle: "Il procedimento d'espulsione dal MoVimento 5 Stelle per la deputata Veronica Giannone è ancora in corso - si legge in una nota del M5S -. La decisione finale sul provvedimento disciplinare non è stata ancora notificata dai probiviri. Ad oggi è stata espulsa solo dal gruppo parlamentare".