Espulsione diplomatici italiani da Russia è "atto ostile" - Draghi

Il presidente del Consiglio Mario Draghi a Roma.

ROMA (Reuters) - L'annunciata intenzione del Cremlino di espellere alcuni diplomatici italiani dalla Russia rappresenta un "atto ostile".

Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi in risposta a una domanda durante una conferenza stampa a Roma, aggiungendo che "non bisogna assolutamente interrompere canali diplomatici".

La Russia ha convocato per oggi l'ambasciatore italiano a Mosca, Giorgio Starace.

La mossa del Cremlino arriva in risposta a quella italiana che il 5 aprile ha deciso di espellere trenta diplomatici russi per motivi di "sicurezza nazionale" dopo l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca.

(Angelo Amante, in redazione Federico Maccioni, editing Francesca Piscioneri)

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