Estradato da Grecia pakistano accusato traffico esseri umani

Gci

Roma, 3 dic. (askanews) - Rientra oggi in Italia scortato dallo Scip (il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Criminalpol), Irfan Ali, il 33enne pakistano, arrestato in Grecia il 30 ottobre scorso e destinatario di mandato d'arresto europeo con ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Rimini.

Il provvedimento cautelare, emesso nei confronti del cittadino pakistano, scaturisce al termine di un'attività d'indagine, condotta anche mediante l'ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, avviata dai Carabinieri della Compagnia di Riccione, a seguito del rinvenimento di un cadavere in avanzato stato di decomposizione all'interno dal canale di raccolta delle acque piovane in località Montalbano del Comune di San Giovanni in Marignano (RN), lo scorso 07 settembre 2018.

La latitanza all'estero è stata fermata dalla polizia sulla base delle indagini e dei riscontri effettuati dall'Arma di Riccione e coadiuvata nella penisola balcanica dalla Seconda Divisione Interpol dello SCIP e dall'Ufficio dell'Esperto per la Sicurezza di stanza ad Atene.

All'arrivo di Ali a Fiumicino, negli Uffici di Polizia di Frontiera Aerea, saranno espletate le formalità di rito e successivamente verrà condotto in carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria emiliana.