Estradato dalla Libia il fratello dell'attentatore di Manchester -2-

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Roma, 17 lug. (askanews) - Salman Abedi, 22enne nato a Manchester da genitori fuggiti dal regime di Muammar Gheddafi, si fece saltare in aria alla Manchester Arena, durante un concerto di Ariana Grande, causando la morte di 22 persone e il ferimento di altre 112. Il fratello venne arrestato il giorno dopo l'attacco e Londra ne chiese l'estradizione nel novembre del 2017, a seguito del mandato di arresto spiccato dalla polizia di Manchester per omicidio, tentato omicidio e complicità in attentato.

Subito dopo l'arresto, Hashem Abedi ammise di essere stato a conoscenza del progetto di attentato e di far parte delle milizie jihadiste dell'Isis. Hashem "ha indicato di appartenere all'Isis insieme al fratello Salman e ha riconosciuto di essere stato presente nel Regno Unito durante il periodo di preparazione dell'attentato", aveva detto un portavoce della polizia libica.