Etiopia, 16% ragazze sotto 14 anni vittime mutilazioni genitali -2-

Dmo/Red

Roma, 6 feb. (askanews) - Nonostante l'impegno dell'Etiopia a eliminare le mutilazioni genitali femminili entro il 2025, la pratica è ancora diffusa e riguarda in particolar modo le ragazze più piccole, se si considera che, secondo le stime, la metà di tutte le ragazze circoncise si sottopone a MGF prima dei cinque anni. Saada*, che ora ha 11 anni, ne aveva solo sette quando nello stato di Harari ha impedito a un'amica di sottoporsi alle mutilazioni, avvertendola dei rischi di infezione, perdita di sangue e dei pericoli in caso di futuro parto.

I genitori della sua amica hanno parlato con lei e la sua famiglia e hanno deciso di non proseguire con la procedura. "La mia amica venne da me per dirmi che sarebbe stata sottoposta a questa pratica. Ero così preoccupata per lei. Pensavo che l'avrei persa perché sarebbe morta. La sua famiglia non sapeva quanto fosse grave. Le ho raccontato tutte le storie che avevo sentito: se una ragazza è mutilata, perderà troppo sangue, potrebbe infettarsi e poi avere problemi quando partorisce", ha raccontato Saada. (Segue)