Etiopia, accordo su cessazione ostilità nel Tigray

Un nuovo fronte della guerra in Etiopia sfolla migliaia di persone e colpisce le speranze di colloqui di pace

PRETORIA (Reuters) - Le parti coinvolte nel conflitto nella regione settentrionale etiope del Tigray hanno concordato di cessare le ostilità in una radicale svolta diplomatica a due anni dall'inizio di una guerra che ha ucciso migliaia di persone, fatto sfollare milioni di persone e portato centinaia di migliaia di persone in condizioni di carestia.

La guerra, scoppiata nel novembre 2020, vede il Fronte Popolare di Liberazione del Tigray opporsi all'esercito federale etiope e ai suoi alleati, che comprendono forze di altre regioni e della vicina Eritrea.

L'Alto rappresentante dell'Unione Africana per il Corno d'Africa, Olusegun Obasanjo, accogliendo i delegati del governo e delle forze del Tigray alla cerimonia di firma nella capitale sudafricana Pretoria, ha affermato che l'accordo consentirà di ripristinare le forniture umanitarie al Tigray.

I colloqui di pace sono iniziati formalmente a Pretoria il 25 ottobre.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Claudia Cristoferi)